Sottoscritto il C.I.R. che aumenta del 30% la retribuzione di risultato a.s. 2016/17

I colleghi ricorderanno la grande manifestazione che ANP aveva indetto il 25 maggio dello scorso anno per protestare contro le condizioni di lavoro e la sperequazione retributiva dei dirigenti delle scuole.

Tra gli esiti positivi della manifestazione vi fu la promessa di integrare i fondi regionali con economie di bilancio del MIUR derivanti dalla gestione della legge n. 107/2015. Le economie, dell’ammontare complessivo di € 10 mln, sono state distribuite sui fondi regionali per essere destinate all’incremento della retribuzione di risultato. Per quanto riguarda la Puglia, si tratta di circa € 600.000, che sono state distribuite con il C.I.R. sottoscritto oggi tra USR e organizzazioni sindacali rappresentative della ex Area V (oggi Istruzione e Ricerca) ad integrazione del C.I.R. già sottoscritto il 13 marzo scorso.

Nel dettaglio gli incrementi delle retribuzioni di risultato spettanti a ciascun dirigente in ragione della fascia in cui è inserita la scuola sede dell’incarico dirigenziale sono riportate nella seguente tabella:

 

Fasce

N.ro

Dirigenti in servizio

Retribuzione dal 01.09.2016 – Valore annuo dell’incremento  

Totale Spesa

3A Fascia 49 834,60 40.895,40
2A Fascia 367 950,82 348.950,94
1A fascia 196 1.056,51 207.075,96
Media 2 947,70 1.895,40
TOTALI 614 598.817,70

Gli importi degli incrementi (colonna in rosso) vanno ad aggiungersi a quelli stabiliti dal C.I.R. già sottoscritto il 13 marzo scorso (vedi alla pagina 4). Si tratta di un incremento pari al 30%, che costituisce un tangibile risultato dello stato di agitazione dei dirigenti indetto da ANP, che va ad aggiungersi alle risorse destinate dalla legge finanziaria 2018 al prossimo rinnovo contrattuale

 

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